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E-commerce & RetailSartoria Levante
78%richieste risolte senza intervento umano

Il servizio clienti che scala

RayoChat · Customer Service · E-commerce

Le stesse cinque domande ogni giorno su tre canali diversi. L'assistente risponde in autonomia H24, senza far aspettare, senza errori. Il team si occupa solo delle situazioni che richiedono davvero un essere umano.

78%richieste risolte in autonomia
<60stempo medio di risposta H24
+34%soddisfazione clienti (CSAT)

Crescita e pressione operativa

Sartoria Levante ha accelerato molto sul canale e-commerce, con ordini in crescita su più paesi europei. Il rovescio della medaglia è arrivato sul customer care: più volumi, più canali, più aspettative di risposta immediata.

Il team supporto era piccolo ma molto competente. Il problema non era la qualità delle persone, era la matematica del volume: email, chat sito e DM Instagram producevano una coda continua, soprattutto fuori orario.

Baseline: alto carico, molte richieste ripetitive

Analizzando lo storico conversazioni abbiamo trovato un pattern netto: oltre l'85% dei messaggi ricadeva in poche categorie ricorrenti (tracking ordini, resi, cambi taglia, disponibilità, tempi spedizione internazionali).

Le richieste erano importanti per il cliente, ma non richiedevano sempre giudizio umano. Richiedevano soprattutto:

  • accesso dati in tempo reale;
  • risposta coerente tra canali;
  • continuità anche la sera e nei weekend.

Senza questi elementi, i tempi si allungavano e la percezione del servizio peggiorava.

Obiettivo: velocità senza perdere tono premium

Il brand aveva un posizionamento alto, quindi l'automazione doveva rispettare due vincoli:

  1. risposte rapide e corrette, con integrazione ai sistemi reali;
  2. tono coerente con il marchio, mai "robotico".

L'obiettivo era liberare il team dal lavoro ripetitivo, non allontanarlo dai clienti.

Implementazione omnicanale con memoria conversazionale

Abbiamo integrato RayoChat su tre canali in modo unificato. La stessa cliente che scrive via email e poi su Instagram viene riconosciuta e gestita con contesto condiviso.

L'assistente è stato connesso a:

  • piattaforma e-commerce (stato ordini e disponibilità);
  • guida taglie per modello, non solo per categoria generale;
  • policy resi e spedizioni aggiornata.

In aggiunta, abbiamo configurato risposte in italiano e inglese con rilevamento automatico lingua.

Regole di escalation e SLA

Per evitare automatismi "ciechi" abbiamo costruito un playbook di escalation. Non basta classificare la domanda: conta anche il tono e la storia del cliente.

Esempi di passaggio immediato al team umano:

  • cliente già contattato più volte senza risoluzione;
  • segnali di frustrazione esplicita;
  • ordini ad alto valore o clienti VIP;
  • casi con incongruenze tra tracking e stato logistico.

Quando parte escalation, il team riceve una scheda completa con storico, ordine, classificazione problema e suggerimento di priorità.

Adozione interna e miglioramento continuo

Le prime settimane sono state dedicate al tuning: revisione delle risposte più frequenti, allineamento del tono, aggiornamento dei trigger di escalation. Ogni settimana abbiamo analizzato le conversazioni non risolte per migliorare copertura e precisione.

Questo approccio ha evitato il classico problema "set and forget": il sistema è diventato progressivamente più utile perché alimentato dai casi reali.

Risultati

Dopo quattro mesi:

  • 78% richieste risolte in autonomia;
  • tempo medio risposta sotto i 60 secondi H24;
  • +34% CSAT;
  • forte riduzione dei tempi di risoluzione sui casi complessi grazie al contesto già raccolto.

Di notte e nei weekend il tasso di autonomia è ancora più alto, perché le richieste ricorrenti trovano subito risposta senza attesa.

Impatto sul team e sul cliente

Il team supporto ha smesso di inseguire backlog ripetitivi e ha iniziato a concentrarsi su casi ad alto valore relazionale: clienti indecisi, richieste personalizzate, recovery di esperienze negative.

Dal lato cliente, il beneficio è semplice ma decisivo: risposta veloce, coerente e utile nel canale preferito. In e-commerce, questa continuità non è un extra; è parte dell'esperienza di acquisto.

Governance editoriale delle risposte

Per mantenere coerenza nel tempo, Sartoria Levante ha istituito un ciclo mensile di revisione contenuti: nuove FAQ, eccezioni operative, aggiornamenti di policy e variazioni logistiche stagionali. Ogni aggiornamento viene testato su conversazioni campione prima del rilascio.

Questo processo evita il degrado classico degli assistenti automatici: risposte vecchie o incomplete quando il business cambia.

Prossima fase

La roadmap prevede segmentazione più avanzata per clienti abituali, follow-up post-consegna e supporto proattivo su ordini sensibili (ritardi, indisponibilità, sostituzioni). L'obiettivo è passare da supporto reattivo a customer care predittivo, senza aumentare il carico operativo del team.

Indicatori di controllo introdotti

Per rendere il miglioramento stabile nel tempo, Sartoria Levante monitora ogni settimana KPI condivisi tra operations e customer care:

  • first response time per canale;
  • tasso di risoluzione al primo contatto;
  • percentuale di escalation gestite entro SLA;
  • CSAT su conversazioni automatiche vs conversazioni umane.

Questo confronto continuo ha aiutato il team a ottimizzare non solo le risposte dell'assistente, ma anche i processi interni di handoff tra automazione e supporto umano.